I TESTI
CATARTICA IL VILE
2-Festa mesta (4.15) 2-Retrattile (4.00)
3-Sonica (6.38) 3-L'agguato (5.06)
4-Nuotando nell'aria (5.20) 4-Cenere (3.18)
5-Giu' giu' giu' (3.20) 5-Come stavamo ieri (4.47)
6-Lieve (3.42) 6-Overflash (3.58)
7-Trasudamerica (4.59) 7-Ape regina (6.28)
8-Fuoco su di te (3.31) 8-L'esangue Deborah (4.54)
9-Merry X-mas (3.19) 9-Ti giro intorno (4.33)
10-Gioia (che mi do') (5.03) 10-E non cessa di girare la mia testa in mezzo al mare (2.54)
11-Canzone di domani (3.52) 11-Il vile (5.31)
12-Mala mela (5.20)
13-1° 2° 3° (4.31)
14-Non ti scorgo piu' (2.31)
Ohh, al cranio, carino, fai attenzione al cranio
che sparo, cretino, un CAPOGIRO
e allora, attento, a questa spazzatura
ROCKROCKROCK
sulla tua crapa dura
M.K. O.K. M.K. O.K.
Lascia che ti vomiti un'onda di parole
MA-MA-MARLENE e' la migliore!
Piegati a novanta, io monto la tendenza
fammi entrare nell'intellighentija
Hey critichino
Hey critichino
Hey critichino
Hey critichino
M.K. O.K. M.K. O.K.
Complimenti per la festa! Una festa del cazzo
sei cosi' cara e inutile mia dolce creatura immobile
Complimenti a MOLLE, ci stupisci quasi fossi nuovo
e invece sei vecchio e gommoso: bacia la sposa, bacia!
Complimenti a te c'e' quanta acqua vuoi:
dacci dentro, lavati, di TUFFO-PANCIA rompiti!
FESTA MESTA
FESTA MESTA
Ci sarebbe da scoprire tutto cio' che e' da apprezzare, me la sento:
sarebbe bene ne potessimo parlare.
Ma non balli, sorridi, saluti, mi sputi la birra che bevi graziosa;
silenziosamente ti mando a cagare, no, non sai come stare.
E' tutta rigidita', e' tutta rigidita',
se metto F sai, si che lo sai, che cosa fa?
FESTA MESTA
FESTA MESTA
ORSO si sposta goffamente con passo irregolare
nel flusso irregolare della gente che scontra;
le mani dentro a un buco, tasche sfinite
vociare di monete obsolete
ORSO CI VEDE NEBULOSAMENTE, NEBULOSAMENTE: GIA'
Le luci del giorno gli danno quel non so che lo turba
gli manca quel buio che non si trova in fondo
alla via - IN FONDO ALLA VIA - luci del giorno che danno
quel non so che ti turba e ti fanno lievitare!
Fragori nella mente, rumori, dolori
lampi, tuoni e saette, schianti di latte
fragori e albori di guerre universali, scontri letali SONICA, SONICA...
Pelle: e' la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo momento
e' la tua pelle cio' che sento nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente, tremante, ardente:
il cuore domanda cos'e' che manca
perche' si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.
Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno e' piu' NEBBIA che altro
l'aria e' piu' NEBBIA che altro
E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non e' facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perche' tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Giu' giu' giu' giu' nel cuore del male
Giu' giu' giu' giu' c'e' un muro qui da macchiare
Si, sale la rabbia contro te
Giu' giu' giu' giu' mi pare un gioco speciale
"SMEMBRARE IL TALE" lo chiamo
Ti piace? Dimmi, ti piace o no?
E allora so che sto per fare il meglio che si possa fare
Il modo e' giusto son sicuro: schiacciare contro questo muro
CONTRO QUESTO MURO
Ancora si puo' giocare: GENGIVA nuota con MUCO
GRAN-LIQUAME stilla dal BUCO, non male che tu non ci sei piu'
ROSSOROSACARNOSO ex-muso coli bavoso. Libido sale si sale sale
e tu non ci sei piu'!
E allora so che sto per fare il meglio che si possa fare
Il modo e' giusto son sicuro: schiacciare contro questo muro
Pressare Schiacciare il tuo muso contro questo muro
Pressare Schiacciare il tuo muso contro questo muro
CONTRO QUESTO MURO
Nel cuore del male ti piace, ti piace!
Forse, davvero, ci piace, si ci piace di piu'
oltrepassare in volo, in volo piu' in la'
Meglio del perdersi in fondo all'immobile
Meglio del sentirsi forti nel labile.
Forse, sicuro, e' il bene piu' radioso che c'e'
Lieve svenire per sempre persi dentro di noi
Meglio del perdersi in fondo all'immobile
Meglio del sentirsi forti nel labile.
Forse, davvero, ci piace, si ci piace di piu'
Ho sempre quella foto d'epoca
dei quattro suonatori con il sombrero;
il mulo che trasuda America,
la sacca con la mia fortuna ed un cero.
Ricordi Federica i tuoi sandali
e i grossi piedi disegnati di nero?
Mi mancano le piogge di petali
il DIO-amore e tutto il resto davvero!
TRASUDAMERICA
TRASUDAMERICA
TRASUDAMERICA
TRASUDAMERICA
Spesso vorrei la magia di quegli odori
che ci univano al cielo
Oh non temo la nostalgia
anche se sento di essere sempre piu' il solo
TRASUDAMERICA
TRASUDAMERICA
TRASUDAMERICA
TRASUDAMERICA
DO YOU REMEMBER?
DO YOU REMEMBER?
DO YOU REMEMBER?
DO YOU REMEMBER?
DO YOU REMEMBER?
DO YOU REMEMBER?
DO YOU REMEMBER?
DO YOU REMEMBER?
Dammi un'arma, Signore, voglio udire gli spari
voglio farne un po' fuori...
e gia' che faccio la lista ci metto dentro pure te che
con quella faccia mi basti.
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE
Io sono fuori di testa? si sono fuori di testa!
Hai mica vosto volare il mio teschio, Signore?
Perche' ho perso la testa
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE, FUOCO SU DI TE
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE, FUOCO SU DI TE
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE, FUOCO SU DI TE
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE, DI TE
Sarebbe bello vedere i tuoi contorni svanire
sul rogo delle mie brame
Sarebbe bello godere di questo rito incivile
con tanta gioia sacrale
Noi stiamo per generare l'idea di vomitare
sui vostri piatti migliori
e stiamo per eliminare chi non si sporca le mani
e dentro al Cuneo muore
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE
IO VOGLIO FARE FUOCO SU DI TE, DI TE
Parlami, ti prego, non andare NO
non penso di poterli reggere
Prenditi il diritto di sorprenderti
e' proprio me che aiuti a non cadere qui
Merry Christmas
Merry Christmas
Merry Christmas
Merry Christmas
Ho l'universo in fiamme che mi lacera
le gambe rollano e non c'e' da ridere
Ho il cuore in gola ed e' quasi Natale ma
con tutta quella gente resto qua
Merry Christmas
Merry Christmas
Merry Christmas
Merry Christmas
Parlami, parlami molto di quello che vuoi
Chiedimi, chiedimi cento volte come mai
Che fosse il dubbio di me se non mi trovo piu'?
Ma non mi ridere e non mi trascinare, no
Parlami, parlami molto di quello che vuoi
Chiedimi, chiedimi cento volte come mai
Che fosse il dubbio di me se non mi trovo piu'?
Ma non mi ridere e non mi trascinare, no
Parlami, parlami molto di quello che vuoi
Chiedimi, chiedimi cento volte come mai
Che fosse il dubbio di me se non mi trovo piu'?
Ma non mi ridere e non mi trascinare, no
NO!
Alla luna piena che ho sul viso
rivolgo me stesso pallido,
bianco di sonno alcolico.
Verdi colli in chiaro scuro...
io... chiedo scusa per il disordine
vorrei poter sorridere.
Resto solo io con la gioia che mi do
Resto solo e corre via quello che non ho
DONNA, come ti vorrei vicino
due in uno, in cielo, accanto a Dio
e il tuo sospiro addosso al mio
Pietosi colli in chiaroscuro
piegato vado, e sono senza fiato
piegato e senza fiato
Ho un arto appeso in aria senza vita e...
a nulla serve se non a ricordare che e' mio;
non c'e' molta dignita' nella sua posa
MUOVITI, MUOVITI, MUOVITI
Resto solo io con la gioia che mi do
Resto solo e corre via quello che non ho
Resto solo io con la gioia che mi do
Ecco di nuovo la storia (la stessa): O.K.
Scopo coi giorni a venire ma non vengo mai
Volo in un mare di stelle che sono i miei GUAI
Della gravita' non mi ricordo piu'
Se non mi tiri giu' tu in volo resterei
Cercami di piu' e poi vedremo se
in due c'e' piu' tempo per ridere o per piangere
Questa e' la storia di me che non vengo mai
Parla di me e di una serie di difficolta'
Ridistribuite a una parte di societa'
Introducimi come piace a me
E' proprio quello che a me non riesce di fare
Introducimi come non piace a te
E' proprio quello che a te non riesce di fare
Hey, penso che quanto detto e' vero (rispetto massimo per me)
Hey, penso che quanto detto e' raro (rispetto massimo per me)
Hey, penso che quanto detto e' puro (rispetto massimo per me)
Staccala tu la marcia mela
staccala tu la mala mela
Lei non sara' mai stolta cosi' da cadere giu'
Saprebbe di rinascita e poi cos'e' meglio
di risorgere sulle ceneri di
SUCCHIASANGUE-LA-IENA:
se c'e' un meglio dimmi qual'e'
Dovresti ricordarti di te, dovresti,
no, non scordarti di te
Pisciala fuori e pensa piu' a te
che va bene cosi'
Non dovrebbe essere impossibile
usare le forbici quando e' proprio
cosi' che si vuole, perche' cosi'
si dice sia scritto nel libro
"La tua vita nel sociale";
Scopriti essere umano in quanto tale
persona banale non speciale
a cui Dio concede
gesti assai banali
D'ora in poi quello sei tu
D'ora in poi quello sei tu
D'ora in poi quello sei tu
D'ora in poi quello sei tu
Dovresti ricordarti di te, dovresti,
no, non scordarti di te
Pisciala fuori e pensa piu' a te
che va bene cosi'
Non dovrebbe essere impossibile
usare le forbici quando e' proprio
cosi' che si vuole, perche' cosi'
si dice sia scritto nel libro
"La tua vita nel sociale";
Scopriti essere umano in quanto tale
persona banale non speciale
a cui Dio concede
gesti assai banali
D'ora in poi quello sei tu
D'ora in poi quello sei tu
D'ora in poi quello sei tu
D'ora in poi quello sei tu
Primo: entrammo senza molta voglia
in un locale che diceva e non diceva
Anna, sempre piu' tesa, non mi parlava
Non volevo stare li a guardare:
la lasciai a lievitare!
Secondo: ci sedemmo due a due
sbagliando le accoppiate;
il copione era tutto nelle occhiate;
si leggeva nella sua mente che ormai
non c'era piu' niente!
Non ce la facevamo piu'
Non ce la facevamo piu'
Non ce la facevamo piu'
Non ce la facevamo piu'
Terzo: provai con la pistola
sparai parole come MERDA CARLO ABORTO
Io non sapevo se sentirmi forte
Ricordo solo dipinto sul suo viso
quel lurido sorriso!
Non ce la facevamo piu'
Non ce la facevamo piu'
Non ce la facevamo piu'
Non ce la facevamo piu'
Che cosa importa se non ci credi che ti puo' piacere
Cosa comporta considerare se e' vero amore oppure no
Non dare retta a te: gioca la matta e libera gli umori
Non dare retta a te: mettiti fretta che c'e' da cominciare
Ci si puo' perdere: l'umido e' cortina che ci ruba la citta'
Ti si puo' prendere? Foia e' gia' da prima che golosa sgomita
3 animali cosi' volgari e neppure pari
Tre di tre! la mischia gaia di vipere
C'e', come dire, questa cosa che scende e sale, scende e sale
Balugina le magie di un groppo che e' niente male da desiderare
Supersexysex al cubo: come va? Ti suona bene? Ti suona regolare?
Supersexysex al cubo: come va? Ti senti bene? Ti senti piu' speciale?
3 animali cosi' volgari e neppure pari Tre di tre!
la mischia gaia di vipere
Retrattile comparsa dritta agli occhi miei erano tempi che non ti incontravo,
no e no, non e' quel che si possa dire bello a vedersi: endofita
errante in buco-societa'
Parassitare per la nuova dignita' e' un surrogato delle andate vanita'
Cosi' disponi e sei esplicito col beige che non ti dona ma ti spara via dai guai
Congratulazioni! Congratulazio-o-O-O-niii!
Probabilmente io meritavo di piu'
Societa' sa arruolare i suoi filistei e sa far ridere gli amici che non hai piu'
E' l'arma giusta per schierarti con chi vuoi SLOGAN-doti la resa sale
piu' che mai
Congratulazioni! Congratulazio-o-O-O-niii!
Probabilmente io meritavo di piu'
Esiziale, secco e disumano scarto di secondo che vale tanto
quanto una vita che e' piu' finita di una resa mai incominciata
Musicala questa traversata, dal mio nido a quello della mia amata
L'atmosfera e' o.k. Tutto e' bello, Polly io ti voglio nel mio cervello
L'auto fila via liscia carezzata dal vento che e' biscia
e morbido striscia sulle lamiere madide al sole giallo di guai
Esiziale, secco e disumano scarto di secondo in agguato:
guardami cosi' bello e rapito dalle gioie di un veleggiare muto
raro come l'arcano da serbare prezioso come
un mare da salvare a proposito della mia vita
L'auto fila via liscia verso lo stop e nulla compare
a fare una breccia da dietro il sole disteso giu' sulla strada
L'auto parte via liscia: e' un attimo
realizzare che NO NON E' COSI' in un lasso esiziale un bolide appare e finisce li'
E il sole scaglia la sua gloria e se la ghigna
Una confusione per incubazione!
C'e' una babilonia di disagio e compassione!
Sono coma in ascolto, bagnato sull'asfalto
Grilla come olio un lago imporporato
E il sole scaglia la sua gloria e se la ghigna
Ciao Divina, io sono il mozzo e puzzo come la mia sbobba.
Ho l'occhio lesto (solo questo!) perde bave e non si arresta.
No. No. No. Guarda che ballo, mi trovi bello? Vorrei leccare quello che piace a te
Che te ne pare di come striscio?
Tigre di carta! Io saro' fuoco se scaglierai quel dardo contro di me.
Io saro' cenere su cenere cenere su cenere cenere su cenere cenere su cenere Io saro'.
Tricorno sfonda Donna-Piera La cameriera tuba con la vagina Culo squassato sembra vera e si strofina il vello nella latrina. Io che son bimbo, io
non intendo ma piange forte il mio cuore: sai perche'? Non ti so scopare
Tigre di carta! Io saro' fuoco se scaglierai quel dardo contro di me.
Io saro' cenere su cenere cenere su cenere cenere su cenere cenere su cenere
Io saro'.
Quanto fa male lavorare al male che compare a causa dei miei vuoti d'anima
Sento l'inutilita' obbligata delle scuse solite: il mio costume, la tua rabbia su di me
Come stavamo ieri... sara' cosi' domani?
Dimmi di si
Quanto fa male ritornare al gelo dei sorrisi uccisi dalle nostre lacrime
Quanto fa male devastare gli argini del nostro scorrere: la terra e' fradicia
anche al sole oramai
Come stavamo ieri... sara' cosi' domani? Dimmi di si
Guardami trafitto da una daga, c'e' la messa in scena di una danza macabra.
"Doppia lama" come "doppia sfiga"
Una per il vezzo... l'altra: dritti all'aldila'.
L'aldila'.
Dicono che in vita sia su e giu', cosi' ci pensi ad una qualche mobilita'.
Ma da una certa data la mia vita si e' coricata senza fiato e non si muove piu'.
Overflash delibera: viaggiare per non tornare mai piu'
Overflash compita: viaggiare per non tornare mai piu'
Voglio una figa blu
Dammi la tua mano, ora!
non ti preoccupare ancora svagati col flash, e no, no, non mi RINNEGARE
qui Over non mi uccide ora non ti preoccupare ancora
svagati col flash, e no, no, non fuggire via di qui
Overflash recita: viaggiare per non tornare mai piu'
Overflash sillaba: viaggiare per non tornare mai piu'
Overflash giudica: viaggiare per non tornare mai piu'
Overflash vomita: viaggiare per non tornare mai piu'
Eri me, sono te sarai me, come te
Eri me, sono te sarai me, come te
Eri me, sono te sarai me, come te
Eri me, sono te sarai me, come te COME ME
Sono lontano... lontano monti e mari, lontano da te.
Io, la fossa e le ossa: un mucchio penoso sui vecchi guai seduto qua per chi mi vuole qua:
su cento guai.
Offendo la carta con sgorbi ritorti e' un cuore!
Arrenditi, ...o ribellati
Non parlo piu', non rispondo piu' non l'ho fatto mai e mai lo faro'.
Se c'e' mistero accetta e rispetta la NON-novita' sono anni ormai, e tu lo sai
Posso fare fuori parti di voi con facilita'
la mostruosita' di cio' ravviva la parte cattiva che non ho avuto mai
Eri malata? Oh, Ape Regina Divina e Dorata
Perdono, Io, ti chiederei... ma non ci sei piu'!
E in queste stanze si urla e un tonfo scuce la pelle glaciale un brivido sale dal basso scompaio
Non ci son piu'. Non ci sei piu'. Non ci son piu'.
Non ci sei piu'. Non ci sei piu'.
Posso fare fuori parti di voi con facilita'
la mostruosita' di cio' ravviva la parte cattiva che non ho avuto mai
Nascondero' con miele colante il vuoto che avanza io, ora, nascondero' dove vivevi tu.
Dove vivevi solo tu.
L'esangue Deborah si muove gracile e piange al sole, che non e' colpevole
L'esangue Deborah languisce dietro me
Mi chiedo se lei sa che osservo il crimine e gocciola di vilta' il mio rancore
Mi chiedo se lei sa che soffro il crimine
Ma tutto cio' che ho e' l'impaccio che non mortifichero'
Mai
L'esangue Deborah commuove gli angeli e il cielo e' fuoco splendido d'amore
L'esangue Deborah congeda l'anima
Fra poco sprezzera' l'inganno intorno a lei... tutto cio' che ho e' l'impaccio che non mortifichero'
Mai
L'esangue Deborah...
Come i fiori al campo danno volutta' (e non puoi contarne intero il numero) cosi' saziami con generosita': tu sei la gioia, e smaglio attratto e cereo
Ho contratto intesa con lo spirito ora e' nudo e, vedi?
Non ragiona piu'.
Come una falena ai lumi palpita io vado dritto al suono dove imperi tu.
Bastano i prodigi che tu sei
Contano i sapori che mi dai
Io ti giro intorno e ingoio fremiti
Io ti giro intorno senza limiti
Voglio la via piu' facile per avere quiete complice.
Voglio te dentro me per farcela.
...e' come esaudire la gravita' prendere posto nel vortice...
Bastano i prodigi che tu sei
Contano i sapori che mi dai Io ti giro intorno e ingoio fremiti
Io ti giro intorno senza limiti
- E non cessa di girare la mia testa in mezzo al mare -
Cosa faccio? Cosa non faccio? Cosa penso? Cosa non penso? La mia mente e' un delta e porta dove niente + niente = niente + niente = niente +
niente = niente + niente = Tutto Fatto Di Niente
OTTO-NOVE-DIECI fa uguale perche' tempo non mi da pace in ogni caso
E' forse la bandiera bianca?
Si e no, ma non ha importanza
Guarda! La sveglia segna due del giorno: e' quando il sole danza
Non c'e' nulla in me che avanza
E oggi e' uguale e a ieri
E oggi e' uguale all'altro ieri
E sara' domani a fare fuori
Tutto Fatto Di Niente
Tempo e' un treno che passa e non e' un dramma dire che e' vero
ma si sa che ci manca la faccia (quella giusta!) per prenderlo al volo
E non cessa di girare la mia testa in mezzo al mare
Contano di piu' centomila modi sfigati di tessere?
E contano di piu' anche se la rosa dei modi e' un quarto di tre?
Io sono ordito, trama e stoffa:
seta! Che cosa credi? Seta! SETAAA-A-A-A-A!!!
Ohh, dimmi cos'e' che non va
Sento la vita volare, e' un soffio finire tutto cosi' senza riuscire a capire
Onorate il vile
Colpa dove sei? Vedo la spina e il dolore che vibrano
Tacere, sai, dopo trent'anni e' la cosa piu' semplice
Eppure sono ordito, trama e stoffa:
seta! (Bruciate i fili) Seta! SETAAA-A-A-A-A!!!
Capire cosa non va
C'e' da lasciare al fuoco le maschere
La seta non puoi altro che amare,
baciare, lambire, sfiorare
Onorate il vile
Vorrei colpire al cuore e conquistare il tuo stupore
Ma e' cosi' dura, credi, e sento che non lo so fare
NON LO SO FARE