Il monitor ideale


Il monitor è il compenetente più duraturo per chi acquista un PC nuovo, e definire quali sono le caratteristiche da valutare per il suo acquisto non è semplice per cui la sua scelta deve essere molto oculata. L'ideale sarebbe un monitor di grandi dimensioni ( 17"/21" ma costano ancora troppo ) e allora cercate di sceglierlo in funzione dei vostri applicativi più usati e delle vostre risorse economiche.

Come tutti sappiamo la dimensione di un monitor si misura in pollici (un pollice è 2,54 cm) e rappresenta la diagonale dello schermo, ma solitamente questa è inferiore di circa un pollice a quella dichiarata dal costruttore dato che la cornice di plastica che ricopre i bordi ne occulta una parte (vedi tabella qui sotto).
Tutto questo invece non si verifica nei diplay LCD (visori a cristalli liquidi).



Dim. DichiarataDim. Reale
Risoluzione Consigliata
14"
12,5"/13"
640x480*
15"
13,5"/14"
800x600*
17"
15,5"/16"
800x600/1024x768*
19"
17,5"/18"
1024x768*
20/21"
19"/20"
1024x768/1280x1024*
24"
21"/22"
1600x1200*
* La risoluzione consigliata si intende non interlacciata ossia l'immagine viene generata in un solo ciclo e non due nel caso fosse interllacciata.


Il vantaggio immediato di una elevata risoluzione è la minore necessità di DeskTop Virtuali e Zoom, funzioni molto diffuse nelle schede video dell'ultima generazione, perchè si visualizza un'area maggiore dell' applicativo.

Assicuratevi, poi che il monitor supporti un'elevata frequenza di refresh verticale ( indica il numero di volte che l'immagine viene ridisegnata al secondo e deve necessariamante poi essere supportata anche dalla scheda video) alla risoluzione più elevata o a cui lavorerete abitualmete con i vostri applicativi.
Tutto questo per evitare il fastidioso sfafallio dell'immagini che a basse frequenze di refresh inferiori cioé a 72Hz (secondo VESA -Video Electronics Standards Association dovrebbe essere maggiore o uguale a 75Hz) si verificano e che col tempo possono causare mal di testa e affaticamento. L'ideale sarebbe quindi un monitor che a 1024x768 punti avesse un refresh di almeno 80Hz onde evitare appunto affaticamento alla vista (salvo utilizzi particolari).

La creazione del colore nei monitor a Tubo Catodico è basata sull'uso di fosfori di piccolissime dimensioni (Dot Pitch 0,28-0,25 mm - rappresenta la distanza diagonale tra fosfori dello stesso colore ed in generale più è piccola maggiore è la risoluzione raggiungibile) e dei tre colori principali (RBG: ossia rosso, blu e verde), che sullo schermo essendo talmente vicini vengono confusi dall'occhio umano, creando nell'insieme però infinite sfumature di colore.
Per evitare che il fascio di elettroni non vada a stimolare un fosforo sbagliato ma colpisca solo quello interessato normalmente si usa una tecnologia chiamata Shadow mask che consiste in una maschera perforata metallica, di solito INVAR, che con il suo basso coefficente di dilatazione termica evita l'aumento del diametro dei fori.
Comunque nei monitor FST (Flat Square Tube) più comunemente chiamati schermi a superficie piatta il raggio che raggiunge i fosfori posti negli angoli del monitor, non sono circolari ma ellittici, allargando così la propria azione al pixel vicino causando distorsioni. Oggi questo difetto è stato in parte corretto ma non annullato ( vedi sfocatura negli angoli).
Alcune grandi aziende hanno cercato di risolvere questo problema, vediamo come:

Azienda
Anno
Tecnologia introdotta
Sony
1986
Trinitron:
  • al posto della maschera di metallo forata si usano dei fili sottili tenuti in tensione, così come sono disposti i fosfori, ossia a striscie invece che a punti (la distanza tra due striscie di colore identico e denominata aperture gril e vale lo stesso discorso fatto per il dot pitch.
Mitsubishi
1993
Diamondtron:
  • usa tre cannoni , uno per ogni fascio contro uno solo del Trinitron.
Nec
1995
CromaClear:
  • un misto delle tecnologie precedenti salvo che i fosfori hanno una forma a ellisse e sono disposti in verticale.


Un'altro elemento importante è la larghezza di banda ossia la capacità del circuito video di accendere e spegnere un pixel senza distorsioni. Gli effetti di un banda insufficente sono:
  • linee verticali non completamente nere o bianche, perciò si nota un differenza tra linee verticali e orizzontali.
  • immagine poco nitida e caratteri poco visibili e leggibili.
Ecco una semplice formula per deteminare la minima larghezza di banda accettabile per la vostra risoluzione:

Nunero di pixel orizzontali X Numero pixel verticali X Frequenza di refresh (>72Hz) = Velocità dei pixel
Velocità dei pixel X Rallentamento (Valore niminale = 1,5) = Larghezza di banda accettabile


Altra cosa da non sottovalutare è se l'alimentatore riesce ad adeguarsi con velocità al cambio di potenza dovuta all'aumento di luminosità dello schermo, senza far variare in maniera molto evidente la dimensione dello schermo ( molto visibile invece nei monitor economici).

Altre caratteristiche da verificare sono:
  1. la presenza dell'OSD ( On Screen Display), un'utility che permette di modificare gli attributi dell'immagine (presente sui monitor DIGITALI);
  2. possibilità di correggere alcune distorsioni dello schermo tra cui ricordiamo il Pincushion (quadro a forma di cuscino) e il Barrel (quadro a forma di barile);
  3. regolabilità della temperatura del colore (Tinte calde o fredde);
  4. conformità del monitor al Display Data Channel (ora DDC2B più veloce del DDC1 e bidirezionale; in futuro USB - Universal Serial Bus) ossia un canale che consente al monitor e alla scheda video di dialogare e rende facile l'installazione del monitor nei sistemi che possiedono le specifice per il Plug and Play e Windows(c)95;
  5. per i patiti della multimedialità, la presenza di casse e microfono incorporati, anche se per ora la qualità degli altoparlanti non è soddisfacente e non tutti i problemi di schermatura dei magneti degli altoparlanti sono stati risolti;
  6. 3 anni di GARANZIA
  7. Centro di ASSISTENZA possibilmente nella tua città o comunque il più possibile vicino alla tua città.

Non dimentichiamo l'aderenza alle norme di sicurezza TCO 92, TCO 95, TCO 99, MPR II, agli standars EPA Energy Star, VESA DPMS e Nutek per il risparmio energetico.

Non ultimo tenete nel debito conto il peso e le dimensioni del monitor, per evitare che il piano su cui tenete il vostro monitor si fletta e sia completamente occupato.


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