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Val di Mello/Top vie
 Jacopo Merizzi
l'anima dell'alpinismo è la gioia di avventurarsi in ambienti maestosi nella libertà più assoluta.


Ho iniziato ad arrampicare da giovanissimo, gia all'età di 14 anni ero un'arrampicatore a tempo pieno (ma non mi sono mai allenato in palestra) . Con amici della stessa età o anche in solitaria, ho percorso le vie "mito" della zona scoprendo tra i primi l'arrampicata sulle cascate di ghiaccio e la straordinaria Val di Mello.
La Val di Mello è un piccolo regno dove il piacere del salire si fonde nella natura incontaminata, gli itinerari si tracciano sui profili di macro sculture scolpite in milioni di anni dai ghiacciai, l'arrampicata perde il suo aspetto ginnico e diventa una filosofia di vita.
Superati gli esami di Guida Alpina a diciotto anni, mi sono iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti affiancando all'alpinismo una discreta attività editoriale che mi ha permesso di viaggiare per il mondo. Come guida alpina sono stato tra i primi ad accompagnare clienti sulle classiche vie del Capitan in Yosemite. Gli articoli che mi piace più ricordare ci sono "La raccolta dei nidi di rondine sulle scogliere Tailandesi", " il golfo di Orosei, l'ultima costa veramente selvaggia", "Antartide in barca a vela", Su Sterru, il confine con l'inferno", Sciare da Dio sull'Olimpo", "Albania, dove il tempo si è fermato", e alcuni altri pubblicati dalle riviste Airone, Rivista della Montagna, No Limits ed Alp.
Con Paolo Masa ci siamodivertiti a scrivereil libro "Val di Mello, 9000 metri sopra i prati" e ultimamente ho realizzato due volumi di grande formato dai titoli: " Aria di Valtellina" & "Aria di Lecco" ed Stefanoni.
Il più alto riconoscimento ritengo di averlo ottenuto nel1996:
organizzare una grande cena aperta a tutti, in onore alla più stavagante avventura.
Sulla cima del Precipizio degli Asteroidi in quella memorabile occasione, perirono dignitosamente ben 150 kg di pesce nei raffinati palati dei miei ospiti.